L’immaginazione governa il mondo
Ogni marchio può parlare.
Pochi sanno farlo vivere.
Il livello più alto del percorso Istahar Design: quando il marchio diventa illustrazione, packaging e prestigio percepito.
Il nome anticipa il mito.
Fantôme d’Argent nasce dall’incontro tra eleganza francese, memoria aeronautica e desiderio di distinzione. Un’identità costruita per evocare storia, precisione e fascino senza tempo.
L’illustrazione centrale trasforma un’elica d’epoca in simbolo di carattere. Il packaging completa il racconto: non una semplice etichetta, ma una presenza riconoscibile.

Collezione
Il brand diventa esperienza tangibile.
Legno, luce e dettagli trasformano il packaging in oggetto da conservare.
Non semplice contenitore.
Ma rito, attesa e desiderio.

Origine del segno
Ogni linea nasce da costruzione reale, studio e mano esperta.
Nessun automatismo. Solo intenzione, precisione e mestiere.
Ogni identità autentica lascia un segno irripetibile.
Un progetto concepito per trasformare l’unicità in linguaggio visivo.
L’impronta digitale diventa simbolo, materia e riconoscibilità.
Non decorazione.
Identità.

Origine
L’idea nasce da un gesto essenziale: trasformare ciò che è personale in un marchio universale.

Continuità
Il segno vive in ogni dettaglio. Dalla capsula al supporto, l’identità resta coerente.

Presenza
Packaging, materia e proporzioni costruiscono un oggetto pensato per distinguersi prima ancora di essere aperto.

Desiderio
Un’identità efficace non si osserva soltanto. Si desidera toccarla.
Un’identità costruita per durare.
Domaine des Rouges-Gorges
Packaging e sistema visivo
Questo progetto nasce dall’incontro tra precisione e sensibilità.
Un’etichetta illustrata che conserva il fascino del gesto naturale, inserita in una struttura tipografica solida, equilibrata, pensata per vivere nel tempo.
Ogni elemento dialoga con gli altri: nome, segno, materia, confezione.
Non è decorazione.
È posizionamento.

Presenza
Un’identità forte deve vivere anche nel prodotto.
Packaging, proporzioni, materiali e gerarchia visiva lavorano insieme per trasformare un oggetto in percezione di valore..

Segno
Quando il progetto è corretto, basta poco per riconoscerlo.
Una superficie, una stampa, un dettaglio: il marchio resta chiaro, leggibile, memorabile.

Processo
Ogni risultato solido nasce da una fase invisibile.
Studio, costruzione, prove, sintesi.
Il segno finale è solo l’ultima parte del lavoro..

Precisione
La qualità si misura da vicino.
Curve, pesi, equilibri, tensioni visive: dettagli spesso impercettibili, ma decisivi nel risultato finale.
Non esistono formule standard.
Ogni identità viene sviluppata attorno al valore del prodotto che rappresenta.
Per questo i progetti vengono quotati singolarmente, dopo una prima analisi.